Nomenclatura motociclistica

Di seguito il significato e la spiegazione dei principali termini tecnici in fatto di moto e motori:
  • Alesaggio: diametro della canna del cilindro (espresso solitamente in mm);
  • Alzata: distanza tra il "fungo" della valvola quando è aperta e la sua sede (sollevamento impartito alla valvola). L'alzata massima della valvola coincide con quella della camma quando tra i due organi è interposta soltanto una punteria;
  • Cilindrata: volume generato da un pistone durante il suo movimento da un punto morto all'altro (espresso solitamente in centimetri cubici e meno frequentemente in litri). Si ottiene moltiplicando l'alesaggio per la corsa;
  • Cilindrata unitaria: cilindrata di un singolo cilindro nei motori a policilindrici;
  • Coppia: misura dello sforzo di torsione generato da un motore. La coppia si esprime in Nm (Newton-metri);
  • Corsa: distanza tra i due punti morti del movimento del pistone (espressa in mm);
  • Detonazione: combustione repentina quasi di tipo esplosivo di una parte della miscela aria-benzina prima che si crei il fronte di fiamma generato dalla candela. La detonazione avviene quando il rapporto di compressione supera un valore-limite che varia da motore a motore;
  • Distribuzione ad aste e bilancieri: lo schema prevede un albero a camme nel basamento che aziona le valvole agendo su punterie che muovono le aste le quali a loro volta comandano bilancieri a due bracci posizionati nelle testate. È un tipo di distribuzione non adatto a motori che ricercano elevate prestazioni;
  • Distribuzione bialbero: gli alberi a camme sono due per ogni testata e tra gli eccentrici e le valvole sono interposti semplicemente punterie a bicchiere o bilancieri a dito;
  • Distribuzione desmodromica: le valvole non vengono richiamate da molle ma da un sistema meccanico che agisce in maniera analoga a quello che determina l'apertura delle valvole ma in senso opposto.
  • Distribuzione monoalbero: prevede un solo albero a camme per testata; le valvole vengono azionate dagli eccentrici mediante bilancieri a due bracci;
  • Energia: in senso fisico è la capacità di compiere lavoro. Si può presentare in diverse forme (elettrica, meccanica, termica..) che possono essere convertite le une nelle altre. L'Energia Cinetica è l'energia di movimento che viene espressa in Joule (1J = 1N x 1m);
  • Frazionamento: i motori con un maggior numero di cilindri consentono, a parità di cilindrata e rapporto corsa/alesaggio, di raggiungere regimi di rotazione più elevati e quindi anche potenze maggiori (la superficie totale dei pistoni è maggiore). Però motori più frazionati comportano un aumento della complessità costruttiva, dell'ingombro e del peso.
  • Lavoro: è una forza per uno spostamento. Ha dunque le stesse dimensioni fisiche di un'energia. Applicando una forza ma in assenza di spostamento, non viene compiuto lavoro. Oltre al lavoro che determina uno spostamento, c'è anche il lavoro di "resistenza" che frena il movimento. Il pistone compie un lavoro passivo durante le fasi di aspirazione, compressione e scarico, invece compie un lavoro attivo durante la fase di espansione dopo la combustione;
  • PMI: Punto Morto Inferiore, posizione in cui il pistone si trova più vicino all'albero a gomito;
  • PMS: Punto Morto Superiore, posizione in cui il pistone si trova più vicino alla testa;
  • Potenza: rapidità con la quale si compie un lavoro, ossia l'energia meccanica che il motore è in grado di fornire nell'unità di tempo. Viene espressa in kW (kiloWatt) o in CV (Cavalli Vapore) [1kW = 1000J/s = 1,36CV]
  • Potenza specifica: espressa in CV/litro, consente di confrontare tra loro motori anche di cilindrate differenti. Per ricavare questo valore basta dividere la potenza erogata dal motore per la cilindrata espressa in litri.
  • Pressione: rappresenta una forza per unità di superficie. Si misura in Pascal (Pa) o in bar (1Pa = 1N/m^2   1bar = 100.000Pa);
  • Rapporto di compressione: l'entità della compressione dipende dal rapporto tra il volume massimo (pistone al PMI) e volume minimo (PMS), infatti mentre il pistone sale al PMS, dopo aver aspirato all'interno del cilindro la miscela di aria carburante, comprime la miscela stessa provocando un aumento notevole di pressione e quindi di temperatura;
  • Rapporto corsa/alesaggio: i motori vengono detti "quadri" quando l'alesaggio e la corsa sono uguali, "superquadri" quando l'alesaggio è superiore alla corsa e "sottoquadri" quando l'alesaggio è inferiore alla corsa. Ad eccezione delle Harley-Davidson i motori delle moto sono generalmente superquadri a corsa corta. Nei motori superquadri infatti è possibile installare valvole più grandi e raggiungere regimi più elevati a parità di sollecitazioni meccaniche. Nei motori a ciclo 2 tempi la situazione è molto diverse, i migliori risultati si ottengono con rapporto corsa/alesaggio circa quadro;
  • Squish: fenomeno di turbolenza all'interno della camera di combustione costituito da tanti piccoli vortici generati dall'espulsione dei gas da certe zone nelle quali il pistone al PMS arriva a sfiorare la testa. Un'adeguata turbolenza viene sfruttata per velocizzare la combustione;
  • Velocità media del pistone: in un giro il pistone compie due corse complete; se si conosce il regime di rotazione è facile calcolare la velocità media, parametro molto importante in quanto costituisce un indice piuttosto affidabile delle sollecitazioni meccaniche alle quali sono sottoposte le componenti del manovellismo. Per i motori attuali sono comuni valori nell'ordine di 19-22m/s, i motori invece da competizione superano anche i 25m/s;


See you soon on the road,
lo Staff di RPLF