Quanto sapete veramente sui tatuaggi? Intro...


Eccoci finalmente arrivati ad un nuovo capitolo delle PASSIONI!!! Talvolta i miei amici mi rimproverano di essere monotematico, parlo quasi sempre di tatuaggi!!! Forse è vero. Sin dalla tenera età ero rapito da questi scarabocchi che si vedevano sulle pelli delle persone che mi circondavano! Quando ero ragazzino (metà anni 90) non se ne vedevano molti in giro, spesso venivano sfoggiati da personaggi poco raccomandabili o rozzi, forse proprio per questo le generazioni nate fino agli anni 80 non vedono di buon occhio questa forma d'arte.
Agli inizi del 2000 riuscii a coronare il mio sogno, facendomi, contro la volontà di mio padre una scritta in Kanji sull'avambraccio sinistro. Ma già qualche mese dopo sognavo di tornare "sotto i ferri"! Raggiunti i 25 anni, dopo aver lasciato il nido familiare decisi di proseguire il mio "cammino" feci una carpa Koi, essendo io appassionato di tatuaggi traditional giapponesi.

Passarono poi alcuni anni, giravo da un tatuatore all'altro senza però trovare la "scintilla" giusta che mi portasse a farmi tatuare ancora, non perché mi mancassero le idee, in realtà non trovavo nessun tatuatore che mi ispirasse. Un giorno quasi per caso indirizzato da una mia amica capitai in uno studio di un "baldo" giovine, si beh giovine forse una volta!!! Appena entrato notai subito questo personaggio fuori dagli schemi della normalità imposta dalla società moderna, testa rasata, barba chilometrica a punta stile muezzin. Il baldo giovine aveva però un piglio diverso dagli altri tatuatori, aveva una carica e una passione che si notava sin dal primo momento (per chi è appassionato di tattoo). Mi aveva convinto, ecco riaccendersi la scintilla quella scintilla che da qualche anno avevo smarrito. Il personaggio in questione era ovviamente SBINDATO o come dice lui SGHIANDATO, ma mi piaceva e decisi di prenotare un tatuaggio e sembrava che anche a lui piacesse in mio progetto!!! Una sola cosa gli rimprovero tutt'ora, c'ha messo 4 sedute per ricordarsi il mio nome e fino all'ultima seduta si ricordava del tattoo che aveva iniziato mesi prima solo guardandolo.

E' passato un po' di tempo da quel giorno e qualche altro tattoo si è aggiunto o si aggiungerà alla mia collezione personale. Posso dire almeno da parte mia che adesso siamo amici, (GUIDOOO lo so che leggerai questo post, siamo amici?). Vado spesso a trovarlo, almeno una volta a settimana, amo l'odore del Dettol, il rumore della macchinetta, gli stencil e i disegni appesi alle pareti e parlare liberamente con gente che ne capisce e ne sa più di me di ciò che assieme alla moto e alle arti marziali occupano gran parte dei miei pensieri e della mia vita.

Fortunatamente possiamo dire che il tattoo è stato ufficialmente sdoganato, ma il rovescio della medaglia è che è diventato anche più modaiolo, oggi sono pochi quelli che si tatuano con cognizione di causa, molti lo fanno perché fa figo, perché ce l'hanno tutti! per me il tattoo è una cosa seria, una cosa che non va presa sotto gamba, ogni immagine, ogni scritta ha un preciso significato, ci sono centinaia a volte migliaia di anni di storia dietro ad un tatuaggio. Si ok posso sembrare pesante e pignolo, mi urta i nervi sentire che c'è gente che vuole la farfalla perché ce l'ha Belen ecc ecc.

Per ora mi fermo qui, più avanti cercherò di fornire una panoramica della storia del tattoo dagli albori ai giorni nostri passando per varie epoche e culture. Per ora vi ringrazio e vi saluto!!!!

a presto

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