110 Candeline

"Hai un esame. Non puoi uscire, non puoi andartene a Ostia, devi studiare". Così mi tormentava la voce della coscienza, ogni momento, ogni secondo...ma sabato mattina non ce l'ho proprio più fatta: troppo sole, troppo caldo, troppo invitante l'incessante rombo sommesso sulla Colombo, il viavai di questa strana e colorita gente che affollava la città da una settimana ormai. 
Così ho preso il casco, il costume e la macchina fotografica, e son sceso in garage. La moto mi ha guardato un po' sbilenca, quasi con aria di rimprovero.
"Sì lo so..ma dai, solo per oggi". 
Le ho fatto il pieno, e ci siamo uniti alla festa.
Tanti auguri mamma Harley. 110 di questi giorni!






E' stata una giornata stupenda, almeno per parte mia. L'atmosfera era la migliore, tanta gente lì semplicemente per rilassarsi, gustarsi la spiaggia, sotto al primo vero sole estivo. Prima uno sguardo alla parata, che passava dall'Eur.










Quindi col mio amico Sciamano ci siamo uniti al carrozzone verso Ostia. Perché lo Sciamano? Perché lo è.





Qualche bel mezzo.








E qualche personaggio pittoresco non può mancare.


















Lo Sciamanino!








Lo Sciamano nella sua veste rituale. Mi sono allontanato dal raduno giusto qualche chilometro, per andare a spiaggiarmi ai Cancelli di Ostia, e farmi finalmente il primo bagno della stagione! Primo bagno al 15 giugno direi male male..





Sono però tornato alla sera. Ho girato come una trottola tra vari amici, incontri, personaggi che volevo conoscere ed il concertone. Condimento della serata quella bevanda dorata a base di luppolo..come si chiama?










Noblesse oblige..








Gary France's righteous chopper. Check out his blog about his motorcycling around the world! Bye Gary!





Mike & The Mechanics. Un bel gruppo, hanno fatto bei pezzi!






Oltre questo punto ammetto che il beveraggio derivante dalla fermentazione del luppolo (continua a sfuggirmi il nome!) ha preso il sopravvento. Sono tornato a casa con ancora il salino addosso, stanco, cotto dal sole...ma decisamente felice. Grazie a tutti gli amici che ho incontrato, grazie alla musica, grazie al sole, grazie all'estate..e grazie a mamma Harley. Potrà aver perso la via, potrà essere morta nell'84 quando pensionarono lo Shovel, o nel 2006 quando persino lo Sportster passò all'iniezione...ma quando ti organizza un giubileo del genere in una delle città più belle al mondo, come fai a non voler bene alla mamma?