RPLF festeggia il 1° anniversario

Proprio un anno fa in questo momento, dopo mesi passati a sognare di realizzare un sito per appassionati come me di Harley, di viaggi e della vita On The Road, stavo buttando giù le basi del progetto Ride Proud Live Free.
Ai tempi, non che adesso mi reputi un esperto, la mia conoscenza in ambito informatico era pari a zero e la speranza di riuscire da solo a costruire un sito era la stessa di quando ci si ritrova verso sera, sulla strada del ritorno, a qualche decina di Km da casa, senza soldi, con la spia della riserva che ti tiene compagnia da qualche minuto e quello strano perturbamento interiore, si, diciamo a livello della pancia, che ti presagisce una bella sudata per portare la moto a spinta fino al garage e il tuo super ego che controbatte sostenendo che, con il giusto colpetto di gas, riusciremo ad arrivare in qualche modo, anche questa volta, a casa senza troppi problemi.
Ho sempre amato le sfide.
Così di punto in bianco mi son messo sotto passando ore e ore su internet cercando mille tutorial per imparare ad utilizzare, conoscere e padroneggiare quella strana lingua chiamata HTML. Consultavo siti su siti (in particolare www.blogghidee.com) e nel giro di qualche settimana... beh insomma, avete capito.
Ho sempre detestato le persone nella media, quelle che per paura di fallire non ci provano nemmeno, quelle che dicono sempre "quella cosa è da pazzi" o peggio: "quella cosa è impossibile".
Se hai un sogno lotta per realizzarlo e 'fanculo il resto, le cose migliori sono quelle per cui si suda per ottenerle.

Auguri RPLF, grazie Garde, grazie Ike e soprattutto grazie a tutti voi.

See you soon on the road,
Jack

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